Il Libro di Orvinio

di Amaranto Fabriani

Edizione definitiva de Il Libro di Orvinio, scritto da un illustre personaggio della cittadina sabina.

Capitolo 17 - Monte Castellano

La tradizione vuole che al vertice del monte Castellano, a tergo del vecchio paese di Vallebona dove esiste la chiesa di Vallebona esistesse un paese.
Nella parte più alta del monte stesso, in una posizione dominante e suggestiva, di rimpetto alla località Pratarella, si nota una specie di grande piazza abbastanza piana.
Esaminando bene la configurazione del terreno si è portati a credere che tale spianata non sia proprio naturale, ma peraltro fatta ad opera dell’uomo.
Da molti abitanti di Orvinio, concordi nell’asserzione, ho sentito dire che ivi esistono anche dei ruderi in più punti e bene conservati quali avanzi residuali dell’antico abitato.
Tale fatto confermerebbe la tradizione dell’esistenza del paese stesso e che probabilmente si chiamasse col nome di “Monte Castellano” o semplicemente “Castellano”.
Da un sopraluogo da me ivi eseguito non ho rinvenuta alcuna traccia di ruderi più o meno cospicui.
Forse qualche avanzo di muri ancora superstiti ci sarà senza dubbio come mi viene assicurato, ma certamente sarà rimasto interrato oppure sarà nascosto dalla selvatica vegetazione.
Dall’insieme del luogo si può ritenere che fosse di proporzioni modeste, molto più piccolo di Vallebona e forse anche di Castello Sinibaldi.
La sua origine e la sua distruzione si perde nella notte dei tempi.